Il Museo

 
MUSEO STORICO DELLA FARMACIA DEL MEDITERRANEO
 
 
 
Il Museo nasce per merito del Prof. Antonio Imbesi, Professore emerito di Farmacologia, Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università di Messina dal 1968 al 1987, deceduto il 21 febbraio 2000, il quale aveva espresso la volontà che gli arredi e le attrezzature, risalenti alla seconda metà dell’ottocento, della Farmacia paterna in Scilla, dovessero servire come nucleo per la creazione di un "Museo di storia della Farmacia"   destinando allo stesso anche libri antichi, stampe e vasi di farmacia di sua proprietà.
 
 
A tal fine è in stipula una convenzione tra il Dott. Domenico Imbesi quale erede del padre prof. A. Imbesi, l'Università di Messina e l'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Messina.
Tale convenzione ha lo scopo, non soltanto di istituire la struttura museale ma anche di:
  • Promuovere studi ed attività culturali relativi alla storia della Farmacia nei paesi del bacino del Mediterraneo; e ciò anche in considerazione del fatto che risale a Federico II la prima legislazione europea con la quale l'esercizio della Farmacia, separato da quello della Medicina, veniva regolato come servizio di Stato.
  • Affiancare al Museo una biblioteca ed un archivio multimediale con annessa banca dati di ricerca da mettere a disposizione di studenti e di studiosi di storia della Farmacia.
  • Erogare, compatibilmente con le disponibilità finanziarie a tal fine destinate, a studenti o laureati ‑ meritevoli o bisognosi ‑ della Facoltà di Farmacia dell'Università di Messina:
a)     borse di studio per corsi di formazione professionale, di perfezionamento, di specializzazione e di formazione scientifica in Italia ed all'estero;
b)     premi per tesi di laurea o di specializzazione, su argomenti attinenti la professione del farmacista, discusse nella Facoltà di Farmacia dell'Università di Messina.